Scegliere non è solo questione di forma
Quando si immagina un gazebo per uno spazio esterno, spesso ci si concentra su dimensioni, colore del telo o tipo di materiale. Eppure, prima ancora di questi aspetti, c’è una decisione che incide su tutto il progetto: la forma della copertura.
Curvo o squadrato?
È una domanda apparentemente semplice, ma che apre mondi diversi.
Non si tratta solo di estetica, ma anche di funzionalità, proporzioni, comfort visivo e adattabilità al contesto.
In questo articolo, ti accompagniamo nella scelta più giusta per il tuo progetto, analizzando le caratteristiche tecniche e visive dei gazebo curvi e squadrati, con esempi, consigli e riflessioni pratiche.
Partiamo dal contesto: dove verrà installato il gazebo?
La prima domanda da porsi è: dove andrà posizionato il gazebo?
- Uno spazio pubblico o un’area residenziale?
- Una terrazza urbana o un giardino di campagna?
- Un dehors elegante o un’area eventi modulare?
Ogni ambiente richiede un linguaggio architettonico diverso, e le linee della copertura possono armonizzarsi o entrare in contrasto con lo spazio.
I gazebo squadrati, con le loro forme decise, lineari e simmetriche, si integrano perfettamente in contesti moderni, razionali o industriali. Perfetti se:
- l’architettura dell’edificio è geometrica,
- si vuole ottimizzare lo spazio con moduli affiancabili,
- serve una copertura robusta e imponente.
I gazebo curvi, al contrario, ammorbidiscono le linee dello spazio. Sono ideali per:
contesti dove si cerca un effetto “avvolgente” e più dinamico.
ambienti più classici o eleganti,
giardini con vegetazione rigogliosa,
La funzione fa la forma: cosa ci farai sotto?
Anche la destinazione d’uso è fondamentale.
Un gazebo può essere:
- area pranzo all’aperto,
- zona relax o lounge,
- spazio per cerimonie,
- copertura per eventi, fiere o mercati.
🔹 I gazebo curvi, come quelli della linea Curving di De Vivo, sono perfetti per spazi conviviali e occasioni speciali. La curva del telo regala un senso di leggerezza visiva e accoglienza, con una forma che richiama la copertura a vela.
🔸 I gazebo squadrati, invece, sono ideali per configurazioni modulari e stabili. Strutture come i gazebo Small Maxi o Pluvio garantiscono una maggiore gestione dello spazio, soprattutto quando si vogliono coprire aree molto ampie in modo ordinato e funzionale.
Un confronto tecnico: altezza, portata, tensione
Anche dal punto di vista tecnico, la scelta non è neutra.
🟡 Il gazebo squadrato:
- Ha una struttura più compatta e geometrica.
- Spesso supporta teli più rigidi (anche in PVC coibentato).
- Permette una maggiore tensione del telo, anche con carichi maggiorati.
- È ideale per l’accoppiamento tra più moduli, perfetto per esigenze professionali o eventi.
🟠 Il gazebo curvo:
- Offre un effetto scenico molto gradevole.
- Si avvale di strutture ad arco, che distribuiscono bene i carichi.
- Il telo, leggermente inclinato, favorisce lo scorrimento dell’acqua in modo elegante.
- Alcune versioni permettono anche la coibentazione o l’inserimento di luci decorative.
Questione di atmosfera
Parliamo ora dell’aspetto emozionale.
Perché sì, la forma di un gazebo influenza anche le sensazioni che comunica.
✔ Il gazebo curvo:
- è romantico, fluido, avvolgente.
- crea una copertura che “abbraccia” e ammortizza l’ambiente.
- richiama le curve della natura e si integra bene nei giardini, tra alberi e fioriture.
- È ideale per matrimoni, lounge estive, cerimonie.
✔ Il gazebo squadrato:
- è forte, strutturato, deciso.
- comunica stabilità, ordine e razionalità.
- è perfetto per spazi professionali, dehors di ristoranti, stand fieristici.
- Ha un impatto visivo più definito e maschile, ma può essere ammorbidito con tessuti e arredi.
Il vantaggio delle soluzioni De Vivo: personalizzazione e modularità
La buona notizia? Con le soluzioni De Vivo, non devi scegliere tra estetica e tecnica.
Tutti i gazebo, curvi o squadrati, sono:
- autoportanti (non richiedono opere murarie),
- accoppiabili da ogni lato,
- realizzabili su misura,
- con teli in PVC ignifugo, oscurante, microforato o impermeabile,
- progettati per durare nel tempo grazie alla zincatura a caldo e verniciatura.
Puoi partire da un modulo singolo e aggiungere elementi anche in futuro, espandendo il tuo gazebo secondo le esigenze.